Ponte Marozzo è la nuova location di Cassino Adventure, situata a Cassino lungo la strada provinciale 76.

Nel 1600 la località era già conosciuta con il nome Ponte Marmoreo, oggi è nota col toponimo Ponte Marrozzo. Si trova lungo le viabilità fluviale e terrestre, frequentate fin dal Paleolitico medio.


Questa porzione di territorio è situata al margine dello scomparso lago Lirino che, con i suoi 350 km quadrati, si estendeva tra il vulcano di Roccamonfina e Ceprano. Proprio per questo si hanno tracce evidenti di fauna preistorica: esemplari di elefante antico, ippopotamo, tartarughe e bisonti primigeni. I reperti recuperati testimoniano anche di una discreta attività di caccia condotta con armi in selce.


La località poggia su un grande blocco di travertino. Lo scoglio di travertino che emerge tra la piana alluvionale e il corso del Gari ebbe origine dalla risalita di acqua e deposizione del carbonato di calcio nel periodo di regressione del lago Lirino.


I depositi di travertino, dovuti alla regressione del lago Lirino, furono ampiamente utilizzati per la costruzione delle mura repubblicane di Casinum, per i monumenti e per gli edifici annessi alle aziende agricole romane.


Non è difficile scorgere ancora tra i monumenti di Casinum il travertino, pietra nata dall’acqua e facile fa lavorare: il teatro Romano presenta elementi decorativi in travertino e anche la torre che protegge la Porta Campana sulle mura di Casinum è in travertino.


In epoca romana l’area si trovava al centro di grandi proprietà terriere ed aziende faunistiche, tra le quali la villa con annesso allevamento avicolo del letterato, scrittore e militare romano Marco Terenzio Varrone.


Il fiume, importante risorsa in ogni epoca, nel Medioevo era il raccordo tra il Porto Traetto – l’antica Minturnae – e Montecassino. Lungo questo tratto di fiume furono trasportati i preziosi marmi inviati da Roma a Montecassino per la costruzione della Basilica Desideriana.


Durante la Seconda Guerra Mondiale, gli Alleati combatterono 4 battaglie molto cruente a Cassino e lungo tutta la linea Gustav. La quarta battaglia si svolse in parte proprio in questo luogo: l’operazione fu denominata Diadem e il settore della Valle Del Liri venne assegnato alle truppe Britanniche dell’VIII Divisione e Canadesi della I Divisione. Nel corso della Seconda Guerra Mondiale, la località era occupata dai Tedeschi. Per attraversare il fiume Gari, vennero costruiti sette ponte Bailey: ponti prefabbricati in ferro, di origine militare (ideati dall’ingegnere britannico Donald Bailey) che consentivano il passaggio dei carri armati. Il più importante fu l’Amazon Bridge che permise agli Alleati di liberare la località dai tedeschi ed entrare a Cassino, ormai distrutta dai bombardamenti.


Il monumento commemorativo situato nella località ricorda la fanteria inglese del reggimento Bedfordshire, in particolare i Commilitoni del 2° Battaglione: i primi sia nell’attraversare il fiume Gari, sia nel numero di vittime nella battaglia di Cassino durante la Seconda Guerra Mondiale. L’inaugurazione del monumento è avvenuta in forma privata il 24 Maggio 2008.